Settore del legno arredo: direzione Smart Factory

DIREZIONE SMART FACTORY: GESTIRE I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ

 Il progetto Eurocomponenti Krono System
Piano formativo finanziato con il FSE – Regione Veneto | POR 2014 – 2020

Il passaggio da fabbrica tradizionale a intelligente coinvolge tutti gli ambiti aziendali: dai macchinari ai software di gestione e non da ultimo le persone. È in quest’ottica che Eurocomponenti Krono System, azienda leader nella fornitura di componenti per cucina e affermata in tutto il mondo, ha deciso di affidarsi a Projecta per trasformarsi in una smart factory nell’arco di un biennio.

Il processo di trasformazione è iniziato con l’introduzione di JE-ERP di Projecta, un ERP di nuova generazione che andrà gradualmente e totalmente a sostituire il vecchio sistema di gestione aziendale, che non era in grado di sfruttare al meglio le potenzialità degli impianti ad alta tecnologia già presenti in Eurocomponenti Krono System.

Con la collaborazione di ALPE ADRIA SERVIZI è stato contemporaneamente avviato un progetto di formazione con il contributo dato dal FSE e dalla Regione Veneto con la DGR 101 O del 12 luglio 2019.

Il piano formativo ha coinvolto 18 figure chiave all’interno dei reparti e degli uffici aziendali, per ampliare le loro competenze ed elevare il loro livello di specializzazione, portandoli ad assumere comportamenti più collaborativi e a valorizzare il lavoro di squadra.

Il progetto è stato suddiviso in 5 interventi, i primi due intendono integrare e combinare competenze tecniche, gestionali e organizzative con le competenze informatiche e digitali necessarie per accompagnare l’innovazione in Eurocomponenti Krono System. Il terzo, il quarto e il quinto intervento si propongono di accompagnare l’azienda in un percorso d’innovazione digitale, per renderla più connessa, intelligente e competitiva grazie all’introduzione delle nuove tecnologie 4.0.

1 - DIREZIONE SMART FACTORY: GESTIRE I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ

L’intervento ha riguardato lo sviluppo della consapevolezza dei rischi derivanti da una trasformazione 4.0 e all’apprendimento di principi, metodologie e tecniche per gestire il rischio e mira a garantire la continuità aziendale nel processo di transizione da fabbrica tradizionale a fabbrica intelligente.

2 - DIVENTARE UN'ORGANIZZAZIONE "ADATTIVA"

Per sfruttare al meglio i benefici derivanti dal passaggio da fabbrica tradizionale a SMART FACTORY, è stata promossa una riorganizzazione agile e adattiva per sfruttare tutti i benefici derivanti dall’adozione delle tecnologie abilitanti all’Industria 4.0 con il fine di massimizzare l’efficienza dei processi. Questo intervento è stato erogato attraverso metodologie di facilitazione tramite il DESIGN THINKING, utilizzando un formato basato sui problemi reali di Eurocomponenti Krono System. Le competenze e le conoscenze hanno consentito ai partecipanti di superare il pensiero convenzionale e di iniziare a mettersi in una posizione di reale benessere organizzativo.

3 - LE POTENZIALITÀ DI UN ERP DI ULTIMA GENERAZIONE

viluppare consapevolezza e porre fondamenta solide finalizzate all’adozione di un ERP di ultima generazione ha permesso di accelerare e rendere il processo di implementazione delle nuove tecnologie più efficace sulle attività di logistica, vendita e spedizione, finanza e controllo.

4 - INTEGRAZIONE DELL'ERP AZIENDALE CON I SISTEMI DI ESECUZIONE DELLA PRODUZIONE (MES)

L’integrazione dell’ERP aziendale con i sistemi MES ha permesso un miglioramento dell’efficienza globale, favorendo la riduzione degli errori, accrescendo l’agilità e rendendo più veloce la distribuzione dei prodotti sul mercato con una migliora tracciabilità del prodotto, grazie all’integrazione tra ambiente di manufacturing virtuale con l’impianto fisico.

5 - INTEGRAZIONE DELL'ERP AZIENDALE CON LE TECNOLOGIE IOT

La creazione in azienda delle giuste condizioni per permettere ai manager di produzione e di stabilimento di intervenire direttamente sui processi, è stata possibile collegando le informazioni raccolte alla logica di sistema in ambiti che vanno dalla vendita al dettaglio alla pianificazione delle scorte, dalla gestione del parco veicoli alla logistica e ottenere così la connessione tra macchine, impianti e i sistemi informatici aziendali.

6 - MISURAZIONE DELL'EFFICIENZA PRODUTTIVA

Al termine dei 5 interventi previsti dal progetto, è stato integrato un ulteriore step: sono stati introdotti dei monitor nei reparti operativi per dare evidenza real time dell’avanzamento di produzione e delle criticità, nonché dei cruscotti di business intelligence che permettono a livello direttivo di strutturare i dati per ottenere indicazioni chiare sull’efficienza e l’andamento di ciascun reparto aziendale.

Gli interventi sono stati distribuiti nell’arco di 5 mesi per un totale di 320 ore di formazione, durante le quali è stata prodotta una Storia di progetto, per rendere disponibili al pubblico e ai valutatori della Regione, i risultati raggiunti e uno storytelling di foto e video delle attività svoltesi in aula, dando risalto agli aspetti umani e relazionali, agli effetti positivi e alle criticità riscontrate nell’operatività di progetto. I materiali sono stati caricati all’interno della piattaforma regionale A39.

Modalità di valutazione e monitoraggio

Il progetto è stato monitorato nelle sue singole fasi e valutato complessivamente dal Coordinatore attraverso un “Piano della Qualità” che prevede questionari di valutazione sulla customer satisfaction degli utenti fruitori, questionari di rilevazione degli esiti degli interventi formativi, verifiche dell’apprendimento tramite test, attività esercitative, simulazioni, discussioni di gruppo.

Per raggiungere gli obiettivi formativi, oltre alla formazione in presenza in tutti e 5 gli interventi formativi che costituiscono il progetto, i partecipanti verranno organizzati in gruppo per applicare le conoscenze acquisite alle situazioni problematiche aziendali (PROBLEM BASED LEARNING).

Dopo la conclusione del progetto la direzione ha messo, inoltre, mettere in atto un’azione di trasferimento delle competenze acquisite e delle buone pratiche di apprendimento emerse durante i percorsi formativi. Il processo di trasferimento ha seguito le seguenti fasi:

  • definizione degli obiettivi di trasferimento;
  • individuazione delle figure chiave che prenderanno parte all’attività (chi parteciperà, impegno del management, calendario);
  • definizione delle risorse finanziarie e di altro tipo;
  • nomina del responsabile dell’azione di trasferimento;
  • piano degli strumenti e dei metodi (autovalutazione, coaching, altro).

Il progetto ha previsto il rispetto dei principi orizzontali individuati dal POR, ovvero sviluppo sostenibile, pari opportunità e non discriminazione, parità tra uomini e donne.

Se anche tu desideri portare la tua azienda nella direzione della smart factory, Projecta troverà le soluzioni più adatte alle tue esigenze. Contatta Projecta!

“DIREZIONE SMART FACTORY”
POR 2014 – 2020 – Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”
CODICE PROGETTO: 5683-0001-1010-2019
Soggetto proponente: ALPE ADRIA IMPRESE SERVIZI AMMINISTRATIVI E COMMERCIALI SRL in sigla “ALPE ADRIA SERVIZI”
Partner Azienda-beneficiaria: Krono System srl
Partner operativo: Projecta srl